Alessandra Mastronardi e Ross McCall in “Quarantine”

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Quarantine

Quarantine” è un docufilm con protagonisti Alessandra Mastronardi e Ross McCall. In una Roma completamente deserta a causa della quarantena per il nuovo Coronavirus, i due attori si ritrovano a vivere sotto lo stesso tetto. “Quarantine” racconta uno spaccato della loro vita durante il lockdown e il loro modo di percepire questa nuova realtà.

PRIMA PARTE
Il docufilm in bianco e nero si apre con una lunga inquadratura sul risveglio del protagonista Ross. Dopodiché l’attore inizia a svolgere le sue attività mattutine, come gustare una tazza di caffè in finestra, lavare i denti, fare la doccia. Una canzone soul anni ’60 in sottofondo accompagna le riprese. Successivamente la scena si sposta su Alessandra, con riprese che inducono a riflettere più sull’aspetto spirituale e psicologico della protagonista che sulle azioni che lei compie. Nei primi tre minuti e mezzo lo spettatore osserva quindi l’apparente tranquillità della vita all’interno delle mura domestiche. La scena cambia totalmente quando i due attori, con le mascherine a coprire i loro volti per metà, decidono di uscire casa. Alessandra sale le scale, va sulla terrazza condominiale, toglie la mascherina e inspira profondamente. Finalmente può prendere un po’ d’aria fresca. La vita all’aperto sembra mancarle molto. Successivamente l’attrice si affaccia e ammira il mondo esterno: un silenzio assordante avvolge i palazzi, sembra che il tempo si sia fermato. Un primo piano di Alessandra cattura totalmente lo spettatore: lo sguardo disarmante della ragazza è difficile da sostenere. Un misto di emozioni contrastanti lo caratterizzano.
Le immagini che appaiono negli ultimi minuti di questa prima parte del docufilm, riprese da Ross, sono un chiaro omaggio alla Capitale, ma anche alla natura che ci circonda. Dapprima è inquadrato un cielo plumbeo, poi l’acqua che da uno dei nasoni (le celebri fontanelle di Roma, ndr) scorre lungo il marciapiede. E ancora alberi, un balcone di un palazzo che reca lo striscione “E-state a casa”, un cancello di un altro palazzo. E infine alcune strade romane completamente vuote, che provocano nello spettatore un senso di amara inquietudine e di solitudine, amplificato da una malinconica musica in sottofondo.
Le immagini in bianco e nero conferiscono maggior poeticità al docufilm, che raggiunge il suo apice proprio con questi ultimi fotogrammi, complice anche la profonda voce fuori campo di Ross.
L’Universo ci ha mandato i suoi avvertimenti: se solo ascoltassimo” racconta l’attore scozzese, come a voler comunicare allo spettatore che nella vita nulla è per caso. Neanche questo virus, dal quale abbiamo molto da imparare per non ripetere gli errori fatti in passato.

La prima parte di “Quarantine“, con sottotitoli in inglese e in italiano:

Cast: Alessandra Mastronardi, Ross McCall
Director: Ross McCall
Photography: Ross McCall
Location: Rome
Music: Luca Longobardi
Song: Dinah Washington – This Bitter Earth (1960) / Coldplay – Sunrise (2019)

SECONDA PARTE
La seconda e ultima parte di “Quarantine” è caratterizzata quasi interamente dallo stesso tema cromatico della prima: le immagini in bianco e nero.
Il video si apre con l’immagine di un ameno vicoletto nel Centro Storico della città Roma. La ripresa si sposta poi sull’imponente Palazzo dei Conservatori, situato vicino ai Musei Capitolini. In questo frangente lo spettatore può ammirare il simbolo della Città Eterna: la Lupa Capitolina.
Dopodiché la scena cambia totalmente: in casa Mastronardi fanno capolino il musetto di Eazy, la deliziosa dobermann di Ross, e il dolcissimo Brando, il gattino (incrocio tra un europeo e un certosino) di Alessandra. Poi è la volta dei due protagonisti, che vengono ripresi in vari momenti. Come nella prima parte del docufilm, anche nella seconda parte trovano spazio l’ascensore e la terrazza del palazzo di Alessandra.
Successivamente, dopo una breve parantesi sulla silenziosa fontana del cortile dell’Abbazia Benedettina di Santa Maria di Farfa (in provincia di Rieti), le riprese tornano a focalizzarsi su Roma. Alessandra, in sella ad una bicicletta, accompagna lo spettatore in un viaggio spettacolare tra le bellezze della Capitale, mentre dietro di lei Ross, anch’egli in bicicletta, riprende il tutto. La bellissima attrice italiana, mascherina nera a coprire naso e bocca, ci mostra Piazza del Popolo, il Pantheon, Via del Corso, Largo Carlo Goldoni, Via dei Condotti, Piazza di Spagna.
Per un istante il tour si interrompe per mostrare Alessandra con il papà Luigi e la mamma Maria Rosaria all’interno dell’Abbazia di Farfa, intenti ad accendere un cerino votivo.
Dopo questa breve parentesi il viaggio riprende: la desolata Via Monte Tarpeo conduce ad una magnifica vista paronamica di parte del Foro Romano: è uno spettacolo mozzafiato.
La telecamera si sposta poi a Via di San Pietro in Carcere, che conduce a Via dei Fori Imperiali, sino ad arrivare al monumento simbolo di Roma: il maestoso Colosseo, dove il viaggio ideale finisce.
La scena torna a soffermarsi sull’Abbazia di Farfa: ne viene mostrato il suggestivo interno e il chiostro con la statua di San Benedetto.
Poi lo scenario cambia ancora una volta: è una bella giornata di sole e su una spiaggia (presumibilmente Santa Marinella) giace, in primo piano, una mascherina bianca. Alessandra e Ross sono al mare, ma non vengono mai inquadrati. Sulla sabbia, in un romanticissimo gioco di luci, si vedono le loro ombre prendersi per mano, per poi cominciare a camminare. E, all’improvviso, qualcosa di inaspettato accade: il bianco e nero svanisce e le immagini si riappropriano dei loro colori. Il docufilm “Quarantine” si chiude con l’immagine di una villa ricca di verde, in cui molte persone (adulti, bambini, anziani) passeggiano o giocano insieme sotto un cielo plumbeo.
La scena madre è proprio la parte finale del docufilm: la mascherina bianca che giace sulla spiaggia, le ombre di Ross e Alessandra che si prendono per mano. Poi le ultime parole del video “And now, we rise” (“E adesso, risorgiamo“), le ombre dei due protagonisti che iniziano a camminare mano nella mano, i colori che ritornano e le infine la villa.
Il messaggio morale è evidente: siamo riusciti a superare anche questa emergenza sanitaria, a superare l’ennesima battaglia che la vita ci ha riservato. E ora, tutti insieme, prendiamoci per mano e rinasciamo. Ma non lasciamo che tutto torni ad essere come era prima: apriamoci di più al mondo e alle sue sfumature, ai suoi mille colori. Facciamoci coraggio e sentiamo cosa il mondo ha da dirci, da comunicarci, e vediamo cosa esso vuole mostrarci. Perché, se vogliamo cambiare il mondo, prima dobbiamo cambiare noi stessi e il nostro modo di percepirlo.

La seconda parte di “Quarantine“, con sottotitoli in inglese e in italiano:

Cast: Alessandra Mastronardi, Ross McCall, Maria Rosaria De Luca, Luigi Mastronardi, Brando (the cat), Eazy (the dog)
Director: Ross McCall
Photography: Ross McCall
Location: Rome/Farfa/Other
Music: Luca Longobardi
Songs: Raman Kalyan – Ahir Bhairav (Flute Music) / M83 – Outro [from the Netflix series “Versailles”] (2011)
Quotes: “The Farewell” (from “The Prophet“), by Kahlil Gibran

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